Ambivision PRO The Simpsons

Dopo tanto parlare siamo finalmente arrivati al test e alla prova sul campo del nostro Ambivision PRO.
I video test di seguito sono stati eseguiti usando le ultime versioni firmware disponibili per l’Ambivision PRO e per il Magic Link che sono (nel momento in cui scrivo) rispettivamente la 1.19 e la 1.5. Da notare che sulla pagina Wiki dell’Ambivision (sempre nel momento in cui vi scrivo) risulta la versione 1.18 per l’Ambivision PRO. Non è possibile aggiornare invece il Magic Link  (operazione effettuabile solo localmente da parte del team Ambivision) ma secondo il produttore non sarà necessario in futuro nessun aggiornamento per questo secondo controllore.
Anche per l’app Wizard abbiamo usato l’ultima versione disponibile, la 1.5.

Avendo usato l’Ambivision PRO fin dai primi firmware, la versione 1.19 è di certo quella che ha migliorato sensibilmente le performance del dispositivo, non esitate dunque a installare quest’ultima versione.
Ultima nota prima di cominciare con i video, i risultati che vedrete si riferiscono alla mia TV con delle impostazioni (colore, luminosità, ecc) personalizzate (compreso il setup nell’app Wizard). Il risultato dunque è strettamente legato alla propria TV, alle sue impostazioni e alle impostazioni inserite nel Wizard. Abbiamo inoltre dovuto impostare lo ”Smoothing” dall’app ad un valore superiore allo 0 per evitare un fastidiosissimo effetto di ”lampeggiamento” delle strisce a led (il manuale consiglia di impostare lo ”Smoothing”  a 0 per ottenere un miglior tempo di risposta). Il “capture mode” è stato impostato su “User“.

Cominciamo con un video piuttosto semplice, il fuoco di un camino:

L’Ambision PRO si dimostra piuttosto preciso nel refresh dei colori, l’andamento della fiamma viene riprodotto piuttosto bene e senza nessun lag rilevante. Un piccolo tocco di rosa/viola si intravede a tratti nella parte centrale bassa che comunque non inficia sul risultato finale.

Passiamo adesso ad un video con giochi d’effetti laser:

Apprezziamo ancora una volta la velocità di refresh e la quasi assenza di lag nonostante ci siano scene molto colorate e molto veloci (e non dimenticate che abbiamo dovuto impostare lo ”smoothing’‘ ad un valore di molto superiore allo 0) . Certo se andassimo ad analizzare le scene veloci di cambiamento di colore fotogramma per fotogramma noteremo l’incapacità a rappresentare tutti i colori prodotti ma c’è da dire che i fasci di luce spesso sono sottili e non riempiono sufficientemente lo schermo. A velocità normale solo un occhio molto attento è in grado di notare queste imperfezioni.

Non potevamo non sottoporre l’Ambivision PRO ad un classico test RGB:

Anche in questo caso il risultato globale non è male. La riproduzione dei primi 4 colori è piuttosto buona seppur ogni tanto una piccola parte del colore bianco risulta leggermente rosa/viola. Anche quando il video passa ai 6 colori che ruotano il risultato è buono con qualche tocco di bianco in basso a destra della TV quando dovrebbe essere riprodotto un celeste (piccolo dettaglio). Non appena si passa alla scene dei 6 colori in vortice e soprattutto quando le line del vortice si fanno sempre più sottili, il dispositivo va un po in difficoltà, del resto sono troppi i colori sullo schermo e questa non rappresenta di certo una situazione ”quotidiana” e di ”uso comune”.

Passiamo adesso ad una serie di video più vicini all’uso di tutti i giorni.
Cominciamo con un cortometraggio in cui ci sono diverse scene panoramiche, naturalistiche e cittadine:

In questo caso il risultato ottenuto poteva essere decisamente migliore ma globalmente non è male. Si nota un rosso un po troppo imponente (la cosa probabilmente potrebbe essere migliorata impostando manualmente la curva dei colori) e la presenza di un rosa/viola che non dovrebbe essere riprodotto.

E con i cartoni animati? Vediamo la sigla dei mitici ”The Simpsons”:

Refresh perfetto, nessun lag, riproduzione dei colori buona ma non ancora perfetta. Si nota ancora un rosa/viola nelle parti delle scene chiare che vanno sul grigio. A velocità normale non si notano problemi e solo a voler essere ”pignoli” e analizzando alcune scene fotogramma per fotogramma si possono riscontare piccole imperfezioni di riproduzione.

Come si comporta l’Ambivision PRO con i film? Vediamo un film trailer:

Sembra proprio che il rosso sia un po troppo ”corposo” in quelle scene che vanno sulla scala di riproduzione che va dal giallo/arancione/rosso. Piccole sfumature di rosa/viola non mancano. Buono il  tempo di risposta e assenza di lag impercettibile.

Vediamo adesso alcune scene di battaglie spaziali tratte da Star Wars:

La maggiore immersione delle scene, specie nelle esplosioni, è evidente e ci piace. Lag assente o impercettibile e come per gli altri video sempre una tonalità di rosso troppo accesa. Ancora una volta non siamo al 100% di riproduzione dei colori ma il risultato rimane molto buono.

Non potevamo non fare un test con la riproduzione di un video game, nel caso specifico un bellissimo game play di Battlefield V:

L’immersione nel gioco risultata veramente totale, ottima riproduzione delle scene peccato sempre per quel piccolo tocco di rosa/viola in alcune parti che dovrebbero essere bianche/grigie.

Concludiamo questa serie di video test con un video di sport, nel caso specifico qualche highlights dell’ultima finale della Coppa del Mondo di calcio:

La riproduzione dei colori ancora una volta non è perfetta ma rimane buona. Il verde del prato sulla parte destra della TV risulta ogni tanto riprodotta verso un colore giallino. Assenza di lag.

Senza anticipare parte del contenuto delle conclusioni finali, globalmente il dispositivo ha ben risposto ai test. Nel nostro caso l’Ambivision PRO non è ancora perfetto e ha qualche problema nella riproduzione dei colori chiari (quelli che vanno dal bianco al grigio). Guardate per esempio la riproduzione di una schermata di colore interamente bianca:

Ambivision PRO in capture mode con una schermata bianca.

Questo risultato chiaramente imperfetto lo abbiamo riscontrato soltanto nella modalità ”capture mode’‘ il che ci fa escludere un difetto delle strisce a led. Inoltre abbiamo non solo controllato decine di volte il ”loop” delle strisce a led ma per essere sicuri abbiamo provato a chiudere il ”loop” con entrambi i lati della parte finale delle strisce e senza chiudere ”loop” con un risultano finale che non è mai cambiato.

Continuate a seguirci, le prossime parti saranno sulle modalità ”Music mode”, ”Mood mode” e conclusioni finali.

Clicca qua per leggere la parte 4.
Clicca qua per leggere la parte 6.

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