Poco tempo ho fatto un punto della situazione sugli SSD e sugli Hard Disk nel quale sottolineavo l’importanza di avere un SSD installato nel vostro sistema. Oggi vi aiuterò a darvi qualche elemento su come scegliere un SSD in formato M.2 cercando come sempre di non andare nei dettagli tecnici ma di fornirvi le basi per una scelta corretta.

Se infatti la scelta di un SSD SATA da 2.5” non pone oggi nessun tipo di problema dal punto di vista della compatibilità la cosa si complica per la scelta di un SSD in formato M.2: SATA o PCI-E, protocollo NVMe, varianti fisiche di diversa lunghezza, linee di comunicazione condivise…Vediamo dunque come scegliere un SSD in formato M.2

IL PUNTO TECNICO

Quando parliamo di M.2 ci si riferisce ad una piccola scheda di 22 mm di larghezza e con una lunghezza variabile (nella maggior parte dei casi di 80 mm) e che ha dei contatti solo da un lato. Per poter usare un SSD M.2 è necessaria una scheda madre equipaggiata di una porta M.2. La porta M.2 può essere legata a diversi protocolli di comunicazione: il SATA, il PCI-E, l’USB e altri standard di comunicazione.

SATA o PCI-Express

L’SSD M.2 può essere legato al controllore via SATA (vale a dire come gli SSD da 2.5”) o via PCI-E. Un SSD M.2 collegato al controllore SATA fornirà le stesse performance di un SSD SATA da 2.5” (banda passante limitata a 6 Gbit/s). Un SSD M.2 collegato al controllore PCI-E sarà invece capace di avere delle performance superiori in quanto la banda passate passerà dai 6 Gbit/s a 32 Gbit/s. Nella pratica, un SSD M.2 PCI-E sarà capace di garantire delle prestazioni in termini di lettura/scrittura superiori rispetto ad un SSD SATA.

NVMe

L’NVMe è il protocollo di comunicazione creato per massimizzare le performance degli SSD PCI-E e che ha sostituito il vecchio AHCI che era nato per i sistemi SATA. Se installate un SSD PCI-E su una scheda madre non compatibile NVMe, il disco anche se riconosciuto da Windows non sarà avviabile ma potrà essere usato solo come disco secondario. Tutte le schede madri ”moderne” supportano nativamente l’NVMe. Per le schede madre più vecchiotte (chispet Z97/X99) meglio verificare tra le caratteristiche della scheda madre e nel caso verificare anche gli aggiornamenti del Bios in quanto il supporto al protocollo NVMe è una questione di software (non di hardware) facilmente implementabile tramite aggiornamento Bios.

LE VARIANTI FISICHE

M.2 2280 significa che si parla di un SSD M.2 da 22 mm di larghezza e 80 mm di lunghezza. Questo è il formato  fisico degli SSD M.2 più diffuso ma ne esistono anche di lunghezze diverse: 42, 60 e 100 mm. M.2 2242 sarà dunque un M.2 con 22 mm di larghezza e 42 mm di lunghezza. Verificate dunque che la lunghezza del SSD M.2 sia supporta dalla vostra scheda madre.

Un altro aspetto che vi riporto ma che non vi deve preoccupare è la posizione della tacca di aggancio alla porta M.2 (notch) che può essere di tipo M o B. Essendo il 99% degli SSD M.2 di tipo B e 2280 inutile dettagliarvi altri aspetti tecnici a riguardo.

VERIFICA DELLA COMPATIBILITÀ

Considerati gli aspetti di cui sopra, per evitare brutte sorprese di incompatibilità e massimizzare le performance verificate:

  • Che la scheda madre abbia la porta M.2 configurata su PCI-E. Se acquistate un SSD M.2 PCI-E e la porta M.2 della scheda madre è solo SATA, allora l’SSD non sarà riconosciuto e viceversa.
  • La lunghezza dell’SSD M.2 sia supportata dalla vostra scheda madre.
  • La scheda madre sia compatibile NVMe.
  • Privilegiate una capacità di almeno 250 GB (meglio 500 GB).

Tutte queste informazioni sono reperibili dalle caratteristiche tecniche del produttore della scheda madre.

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Fonte: PC Update n. 92

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