Se nel 2018 state ancora usando un Hard Disk è bene farvi notare che il periodo dei Duran Duran è terminato da un pezzo. Molto più reattivo di un Hard Disk dell’ordine di 0,1 ms contro i 12-14 ms, l’SSD si impone oggi come un componente fondamentale ed essenziale per i nostri computer e laptop. Vi faccio un punto della situazione sugli SSD e gli Hard Disk raccontandovi la mi esperienza senza andare nel tecnico.  Pubblicherò invece in seguito una lista di SSD consigliati.

Era l’estate 2012 quando il vostro servitore montò per la prima volta un SSD (era un OCZ Vertex 4 da 128 GB tra l’altro ancora in uso come disco secondario). Una volta installato OS e giochi ( all’epoca ero sui campi di battaglia di Battlefield 3) rimasi a bocca aperta: l’OS partiva tre volte più veloce, l’attesa per la fine di una copia file era molto minore, la velocità di apertura e di esecuzione dei programmi era raddoppiata: Battlefield 3 non solo si apriva molto ma molto più velocemente ma il caricamento della mappa e l’ingresso in game era più che dimezzato. Queste sono state all’epoca le immediate e tangibili impressioni senza l’uso di particolari test. A queste poi si possono aggiungere quei benefici meno tangibili all’occhio: durante le fasi di gioco il disco è sottoposto a delle fasi di scrittura e lettura che influiscono sui framerates e se il disco non è capace di trattarli velocemente allora si subisce la perdita di qualche frame.

Hard Disk e Solid State Disk
HD vs SSD

Per semplificare al massimo il funzionamento di un hard disk: una testina controllata meccanicamente si occupa di leggere e scrivere su un disco magnetico. Il disco gira in continuazione e il braccio meccanico sposta la testina nei settori di scrittura o lettura (in sostanza cambia lo stato di ”magnetizzazione” del settore). Un SSD (Solid State Disk o disco a stato solido) invece non prevede nessuna parte in movimento: nessun braccio meccanico, nessuna testina, nessun disco che gira in continuazione. Il funzionamento di un SSD si basa su moduli di memoria flash.

Senza girarci intorno, un SSD (di qualsiasi tipo e interfaccia) propone una reattività globale molto migliore, dei tempi di caricamento molto ridotti (divisi per 2-3 rispetto ad un classico Hard Disk), una maggiore velocità di scrittura, minore ingombro, zero rumore, minor calore prodotto. In media un SSD è in grado di leggere i dati ad un velocità compresa tra i 350 e i 550 Mb/s, scrive tra i 250 e i 500 Mb/s (i valori migliorano su un SSD M.2 interfacciato in PCI/E ma ne parlerò in un altro articolo) quando un classico Hard Disk è capace di arrivare ad 1/3 o 1/4 dei valori sopra citati.

La situazione attuale sugli SSD e gli Hard Disk non finisce qua. Come accennato poco sopra tra gli SSD esistono due principali varianti (per quello che a noi interessa) : gli SSD da 2.5” collegati via interfaccia SATA (il collegamento abituale degli hard disk sui nostri computer) e gli SSD M.2 interfacciati o via SATA o via PCI/Express (tratterò in seguito le differenze tra le due tipologie).

Tornando brevemente sugli Hard Disk, una validissima alternativa a quelli classici è costituita dagli Hard Disk Ibridi (SSHD). Questo tipo di Hard Disk pur non essendo performante quanto un SSD è più reattivo di un semplice HD in quanto al suo interno combina il funzionamento di un tradizionale hard disk ad una cache di tipo SSD (dunque usando dei moduli di memoria flash) nella quale verranno memorizzate le informazioni maggiormente usate per consentirne un accesso più veloce assicurandovi dunque un miglior tempo di risposta.

I consigli che vi do sono i seguenti:

  • Compratevi assolutamente un SSD da usare come disco di sistema e sul quale installarci qualche gioco.
  • Privilegiate SSD da almeno 250 GB, i prezzi si sono molto abbassati e la concorrenza è agguerrita, optate meglio per quelli da 500 GB ed evitate quelli da 128 (non avrete molto spazio oltre all’OS e ad un gioco e in genere offrono prestazioni minori).
  • Se non potete optare per un SSD (ma non sarete perdonati 😉 ) tra i classici Hard Disk privilegiate quelli ibridi e evitate assolutamente gli hard disk da 5400 rpm (troppo ma troppo lenti per un uso gaming).
  • Se usate un laptotp o notebook, un ugprade verso un SSD è ancora più importante (meno calore, meno rumore, meno consumo della batteria).
  • Usate eventualmente un Hard Disk come disco secondario da usare come archivio per i file di grande dimensione: foto, musica, film ecc.
  • Un SSD potrebbe risultarvi molto utile per piccole installazioni in piccoli case eliminandovi il problema dello spazio e de calore.

Per ultimo ma non meno importante, non vi preoccupate della durata degli SSD in quanto è un finto problema: anche passando tutte le giornate a scaricare files e a decomprimere dati a yó yó un SSD durerà almeno tra i 4 e i 6 anni (il buon vecchio OCZ Vertex 4 del vostro redattore ne è la prova concreta).

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